Strategie e pratiche per orientare le scelte della tua organizzazione
Il progetto COMPASS continua a svilupparsi attraverso nuovi approfondimenti tematici, pensati per accompagnare nel tempo il percorso di formazione e di crescita delle organizzazioni coinvolte. Questo contributo propone alcune riflessioni sul rapporto tra dati, tecnologia e processi decisionali, offrendo strumenti utili per interpretare le informazioni in modo più consapevole nel contesto del Terzo Settore.
Nuove prospettive per cambiare sguardo su dati e tecnologia
Quando si parla di dati e tecnologia si pensa spesso a strumenti complessi. In realtà i numeri possono essere strumenti semplici e utili per capire meglio ciò che accade nei progetti e nelle organizzazioni. Questo è particolarmente importante nel Terzo Settore, dove le decisioni quotidiane devono tenere conto di bisogni complessi. I dati, se letti nel modo giusto, aiutano a orientare le scelte e a rendere più chiari i risultati delle attività.
Capire le relazioni tra dati
Uno degli strumenti più utili per interpretare le informazioni è la correlazione di Pearson, che permette di capire se e quanto due variabili si muovono insieme. Quando due fenomeni cambiano nello stesso momento, può esserci una relazione che vale la pena osservare. Individuare questi legami aiuta a comprendere meglio i dati e a orientare decisioni e risorse in modo più consapevole.
Aggiornare le idee grazie ai dati
Nel Terzo Settore raramente si parte da zero. Spesso esistono già esperienza, conoscenza del contesto e dati iniziali. L’approccio bayesiano consente di partire da queste informazioni e aggiornarle sulla base delle nuove evidenze: si formula una prima ipotesi, si osservano i dati e si aggiorna la stima. Questo processo rende le decisioni più realistiche, soprattutto quando le informazioni disponibili sono limitate.
Scegliere i giusti indicatori
Per riassumere un insieme di dati si utilizzano spesso indicatori sintetici.
- La media: è la misura più comune, ma può essere facilmente influenzata da valori estremi
- La mediana: rappresenta il valore centrale ed è più stabile, soprattutto quando i dati sono sbilanciati.
- La moda: indica il valore che si presenta con la frequenza maggiore”.
Oltre l’intuito: decidere con i numeri
Le decisioni non possono basarsi solo sull’intuizione. Quando cambiano le informazioni disponibili, cambiano anche le probabilità. Alcuni esempi dimostrano che situazioni apparentemente “50 e 50” non lo sono davvero. Ricostruire le probabilità e basare le scelte su ragionamenti espliciti aiuta a prendere decisioni più consapevoli, ad esempio nella distribuzione delle risorse o nella definizione delle priorità di intervento.
Gli approfondimenti di COMPASS sono risorse concrete dedicate a chi vuole continuare a esplorare i temi legati al digitale nel sociale con spirito innovativo.

